Piero Calamandrei e il referendum di Bologna sui finanziamenti alla scuola privata

Il prossimo 26 maggio a Bologna i cittadini saranno chiamati a votare per un referendum consultivo sulla scuola dell’infanzia. Dovranno esprimersi sul finanziamento di un milione di euro all’anno alle scuole private da parte del Comune, scegliendo tra il suo mantenimento o la sua abolizione.

Per comprendere l’importanza della questione – da un lato la scuola pubblica libera, imparziale e gratuita, espressione del principio di eguaglianza e non asservita a interessi di parte e dall’altra la scuola privata, strumento di indottrinamento politico e religioso in mano a soggetti privati, negazione del principio di laicità dello Stato – è straordinariamente utile rileggere quanto scriveva oltre sessant’anni fa Piero Calamandrei.

Dal sito 19 luglio 1992:

Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950

Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, Continua a leggere